• “Perché quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.”
    Oriana Fallaci
  • “Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa ha servito: non ha servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni.”
    Oriana Fallaci
  • “Io sono qui per provare qualcosa in cui credo: che la guerra è inutile e sciocca, la più bestiale prova di idiozia della razza terrestre. Io sono qui per spiegare quanto è ipocrita il mondo che si esalta per un chirurgo che sostituisce un cuore con un altro cuore, e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vengano mandati...” (continua)(continua a leggere)
    Oriana Fallaci
  • “Sono belle le bambine vietnamite, e quasi sempre diventano donne bellissime, e la bellezza non scomoda mai nella vita: fa perdonare perfino l’intelligenza.”
    Oriana Fallaci
  • “Gli americani proibiscono ai contadini di coltivare il riso e gli danno il riso della California. Chiuso in casse sulle quali è scritto: Rice From Los Angeles. Ma i contadini non vogliono il riso di Los Angeles, vogliono il riso delle loro risaie. Perché è più buono, più soffice, perché le risaie esistono per coltivare il riso e quando c’è riso...” (continua)(continua a leggere)
    Oriana Fallaci
    [Tag:cibo, guerra, vietnam]
  • “Morire non è un dispiacere. Diventare inutile, quello sì è un dispiacere.”
    Oriana Fallaci
  • “Tu che non sai come la vita sia molto più del tempo che passa fra il momento in cui si nasce e il momento in cui si muore, su questo pianeta dove gli uomini fanno miracoli per salvare un moribondo e le creature sane le ammazzano a cento, mille, un milione per volta.”
    Oriana Fallaci
  • “Che senso ha salvare un pezzetto di intonaco, una persona che passerà il resto dei suoi giorni in un letto, quando si lascia distruggere tutta una città, assassinare tutta una generazione? Gli uomini sono pazzi, Madame! Pazzi!”
    Oriana Fallaci
    [Tag:pazzia, uomini]
  • “Il mio reggimento è partito da Hanoi il 6 dicembre 1967 e siamo arrivati a Saigon il 29 aprile scorso. Tutta a piedi, Monsieur! Quasi cinque mesi di marcia, Monsieur! Si marciava anche dodici ore al giorno, e mai meno di otto ore al giorno, e a volte si marciava anche la notte, l’intera notte, Monsieur! Il Laos, Monsieur, e poi la Cambogia. Ma...” (continua)(continua a leggere)
    Oriana Fallaci
    [Tag:soldati, vietnam]
  • “Tu che non sai perché rido così forte quando rido, e piango così fitto quando piango, e mi accontento di così poco quando mi accontento, ed esigo tanto quando esigo. ”
    Oriana Fallaci
  • “Sono qui per spiegare quanto è ipocrita il mondo quando si esalta per un chirurgo che sostituisce un cuore con un altro cuore; e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vadano a morire come vacche al macello per la bandiera. È da quando sono al mondo che mi rompono l’anima con la bandiera, la patria, in nome di queste...” (continua)(continua a leggere)
    Oriana Fallaci
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